LOCANDINA:
TRAILER:
TRAMA:
Nell’anno 180 d.C, durante la guerra contro i Barbari in Germania, l’anziano imperatore romano Marco Aurelio decide di scegliere come proprio successore il valoroso generale Massimo Decimo Meridio anziché il proprio figlio Commodo. Marco Aurelio vuole che Roma torni ad essere una repubblica e che quindi Massimo ristabilisca di nuovo il potere del senato, ovvero del popolo romano (come era prima dell’avvento dell’ era degli imperatori). Venuto a conoscenza della scelta del padre, Commodo lo uccide. Massimo capisce che l’imperatore non è morto per cause naturali, ma è stato ucciso dal figlio, dunque rifiuta di sottomettersi a Commodo, che allora dà ordine di eliminare Massimo e la sua famiglia…
OPINIONI:
Ha vinto cinque Oscar nel 2001 come Miglior Film, Miglior Attore Protagonista (Russel Crowe), Migliori Effetti Speciali, Miglior Costumi e Miglior Sonoro. In più ha vinto anche due Golden Globe, due BAFTA, un MTV Movie Awards e un National Board of Review Awards. A questo punto penserete: “Per quale motivo non gli hai dato un bel 10 ?? “; beh il motivo è perchè vi sono davvero tantissime contraddizione storiche nel film. Eccovene qualcuna:
- Le tigri non venivano introdotte nel colosseo poichè i Gladiatori combattevano solo fra di loro (ossia erano venatori);
- Nessun romano si sarebbe mai tatuato poichè ritenuto barbarico e Massimo (Russel Crowe) aveva un tatuaggio con scritto SPQR sul braccio (tanto meno si sarebbero tatuati SPQR, che non aveva l’accezione di slogan romano come noi l’intendiamo oggi);
- Ogni gladiatore aveva la facoltà di ritirarsi dall’incontro a propria discrezione mentre nel film combattono tutti obbligatoriamente fino alla morte;
- Nel film si indica la famosa arena con il nome di “Colosseo”, ma tale denominazione in realtà risalirebbe all’XI secolo. Infatti era chiamato “Anfiteatro Flavio”;
- Durante la battaglia iniziale e nell’assalto delle guardie pretoriane alla palestra dei gladiatori si vede chiaramente che i soldati usano il pilum come una lancia, mentre è ben noto che fosse invece un giavellotto;
- Vi sono inesattezze su diverse scritte latine (ad esempio sulle locandine dei giochi e sulla porta della caserma);
- Nell’antichità , il gesto dell’imperatore che ordinava la morte dello sconfitto non era il pollice abbassato: era invece il pollice alzato, simbolo della spada sguainata (il gesto contrario, vale a dire richiudere il pollice nel proprio pugno, indica la spada rimessa nel fodero);
- Nella scena del trionfo di Commodo appare quello che dovrebbe essere il Foro, di dimensioni enormi e completamente diverso dalla realtà ;
- La provincia dello Zucchabar, in cui sono ambientate le prime battaglie tra gladiatori prima che i personaggi confluiscano a Roma, non solo non ha mai fatto parte dell’Impero Romano, ma addirittura non è mai esistita: è frutto della fantasia degli sceneggiatori.
Vi ho elecanto le più evidenti contraddizioni storiche ma ve ne sono molti altri che preferisco non elencarvi per non annoiarvi troppo.
Voto 8/10
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Non ho letto tutto… E cmq le contraddizioni sono veramente molte. Però Massimo in realtà non era un gladiatore ma un legionario, anzi un generale romano poi gladiatore. Ciao